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Paolo Bandini Architetto   |   Via Giovanni Battista Magnaghi 1/18 16129 Genova (GE)   |   Tel. 010 868 4978   | 

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Paolo Bandini ​Architetto

Ampliamento ospedale San Martino

© 2021 Paolo Bandini Architetto

smmartino

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Localizzazione: Genova (GE)

Committente: /

Lavoro: Proposta per progetto per l’ampliamento dell’Ospedale S. Martino.(GE)

Data: 2007-2012

Importo di lavori: /

Progetto: Studio fattibilità

Collaboratori: /

Impresa: /

Categoria opera (tavola z-1): E-10

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<<< Render e tavole di progetto

Descrizione

L’analisi del luogo dove attualmente sorge l’ospedale ci ha convinto ad affrontare il progetto con una duplice visione: da un lato la creazione del nuovo blocco le cui strutture possano consentire di ottenere quegli obiettivi indicati nei decreti legislativi degli ultimi anni e dall’altra l’analisi dell’esistente e la successiva proposta di riuso connesso ad attività legate al mondo ospedaliero. Tale scelta ci ha portati ad escludere la possibilità di ristrutturare i padiglioni esistenti per un uso sanitario in senso stretto (terapia e cura), poichè riteniamo tale opera non economicamente sostenibile e funzionalmente poco efficiente.

La novità si trova nel fatto che gran parte di questa fascia centrale è vetrata con affaccio su corti interne illuminate da luce naturale e ricche di vegetazione. In questo modo la permanenza sia per i dirigenti ma anche per il personale potrà essere gratificata dalla vista del verde anche internamente e da una grande quantità di luce. La nostra proposta progettuale, attraverso un approccio bioclimatico, ricerca una qualità spaziale non misurabile solamente attraverso la composizione architettornica bensi  attraverso il disegno di elementi di controllo della luce,della temperatura,dell’edificio e della qualità dell’aria. Evitando l’eccessivo raffreddamento dei muri d’inverno e l’eccessvio riscaldamento d’estate, oltre a creare ambienti più sani, influisce positivamente sui costi di gestione. Le lame della barriera frangisole sono opportunamente orientate affinchè nel periodo invernale la luce possa filtrare e nel periodo estivo venga assorbita o riflessa. Il sistema ben visibile in sezione si integra con le serre che, con l’apertura di griglie di aerazione ( con filtri antipolline) verso le degenze, fungono da torri di ventilazione. Le griglie regolabili,poste sui cristalli delle serre,sopra gli accessi alle camere e integrate dalle aperture a vasistas dei serramenti interni alle degenze,assicurano la variazione di velocità delle correnti di ricambio. Un sistema di tende posto all’interno del serramento riduce inoltre l’effetto serra. Il rivestimento con “una pelle lignea” creata dalle persiane in facciata e dalla barriera frangisole sopra le coperture influisce sulla inerzia termica dell’edificio sfruttando le capacità coibenti del materiale.

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