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Paolo Bandini ​Architetto

Realizzazione di un complesso residenziale

© 2021 Paolo Bandini Architetto


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Localizzazione: Legnano (MI)

Committente: Codelfa S.p.A. / Erif One s.r.l.

Lavoro: Progetto per la realizzazione di un complesso residenziale e commerciale

Data: 2010 - 2011

Importo di lavori: 18.000.000 €​

Progetto: Studio di fattibilità

Collaboratori: /

Impresa: /

Categoria opera (tavola z-1): E-06

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Descrizione

Il progetto è costituito da un edificio con una struttura geometrica ben definita, caratterizzato da una facciata continua in cristallo. I due piani interrati sono stati progettati per contenere circa 100 auto a piano. Il basamento contiene, al piano terra, spazi commerciali utilizzabili per negozi e attività di servizio alla residenza.

Il primo e secondo piano sono destinati ad accogliere uffici, composti da grandi open space, dotati di tutte le più moderne tecnologie impiantistiche e divisibili a seconda delle necessità del cliente.

La facciata, completamente trasparente, è realizzata con serramenti a triplo vetro, con un sistema di schermatura solare esterna composta da tende motorizzate, controllate da un sistema computerizzato. Al di sopra degli uffici, si sviluppa la porzione residenziale. Otto piani in totale, composti da appartamenti di varia metratura. Salendo verso l’alto, troviamo appartamenti di maggiore dimensione, dotati di ampie logge su tutti i lati, simili a terrazze, utili per prendere il sole e per stare all’aria aperta e per godere della bella vista del panorama. Sul tetto piano, sono stati sistemati circa 500 metri quadri di pannelli solari e fotovoltaici su di una apposita struttura di sostegno. Il terrazzo sottostante è suddiviso in giardini privati degli attici.L’intera facciata della parte residenziale è rivestita da pannelli in cristallo per enfatizzare la snellezza e la trasparenza dell’edificio. Il giardino che circonda l’edifico è un luogo privato per una piscina estiva e giochi per bambini. 

 

Superficie dell’area:12.227 mq  |  Superficie totale costruito: 9.480 mq  |  Superficie commerciale:​ 900 mq   |   Superficie uffici: 2500 mq   |  Superficie residenziale: 6080 mq   |   Volume totale costruito: 35.000 m3   |   Altezza totale: 45 mt

 

Riqualificazione energetica

Filosofia Impiantistica:

La progettazione degli impianti per edifici con destinazione d’uso residenziale, terziario, commerciale e/o ricettivo deve considerare i seguenti aspetti essenziali:

- Individuazione delle soluzioni ottimali per la produzione e distribuzione delle energie primarie (energia elettrica, fluidi termovettori);

- Proposte per le soluzioni impiantistiche interne agli ambienti atte a garantire le condizioni di progetto coniugandole al comfort degli occupanti ed alla funzionalità richiesta da ciascuna destinazione d’uso. Il principio informatore nello sviluppo del progetto di tali edifici consiste nella ricerca di soluzioni innovative che attraverso una integrazione spinta tra edificio ed impianti consenta il raggiungimento dei requisiti di progetto minimizzando l’impatto ambientale dell’opera nel pieno rispetto del comfort degli occupanti; tra le tante citiamo a titolo esemplificativo:

- Sistemi di recupero dell’energia dell’aria espulsa dagli ambienti climatizzati mediante scambio di calore sensibile e latente (recupero entalpico) con l’aria esterna immessa; Distribuzione dei fluidi termovettori alle utenze (unità di trattamento aria e terminali ambiente) mediante elettropompe a portata variabile; Impianti di condizionamento prevalentemente di tipo misto aria/acqua, con aria primaria trattata centralmente (eventlmente immessa a pavimento con impianto a dislocamento) e terminali idronici di tipo radiante/convettivo o induttivo (travi fredde) per sopperire ai carichi sensibili in ambiente, con contenimento dei costi (portata di aria esterna limitata al solo ricambio igienico), semplicità di funzionamento, di ingombro, di manutenzione e di comfort termico rispetto ai sistemi tradizionali a tutt’aria o con ventilconvettori;

- Sistemi di controllo dell’aria esterna immessa in funzione dell’effettivo affollamento mediante sonde di qualità dell’aria (riduzione del carico frigorifero dell’aria esterna);

- Sistemi di controllo dell’illuminazione artificiale di tipo dimming multi-zone per il risparmio energetico mediante l’integrazione con la luce naturale; - Sistemi di attenuazione della radiazione solare; - Utilizzo di corpi illuminanti con lampade a basso consu - mo energetico (LFC) negli ambienti interni e lampade ad alto rendimento per l’illuminazione delle aree esterne;

- Eventuale condensazione ad acqua sui gruppi frigo - riferi/pompe di calore per incrementare la resa delle macchine rispetto alla tradizionale condensazione ad aria, ricorrendo inoltre se possibile a fonti geotermiche gratuite (acqua di falda);

- Massimizzazione dell’integrazione dei sistemi a fonte rin - novabile nell’involucro edilizio per avvicinare il più possi - bile l’edificio all’autonomia energetica (green building); - Sistemi di raffrescamento passivi (ventilazione naturale notturna correlata con lo sfasamento imposto in sede progettuale all’inerzia termica dei pacchetti di tampo - namento esterni; facciate ventilate almeno sulle esposi - zioni ad elevato irraggiamento; serramenti dotati di vetri con proprietà termiche adeguate); - Building Management System in grado di integrare in un’unica interfaccia tutte le funzioni di gestione dell’edi - ficio (HVAC, luce e forza motrice, sicurezza, ecc.) assicu - rando le accensioni e gli spegnimenti dei vari impianti, la segnalazione dei guasti e delle situazioni anomale, la programmazione degli interventi di manutenzione, ecc.

Risparmio energetico:

1) Alberature sempreverdi raffrescano l’aria e creano ombreggiamento nel periodo estivo. Durante l’inverno ri - parano dai venti freddi.

2) Per mezzo del processo evaporativo la Vegetazione contribuisce a raffrescare l’aria e a filtrare la luce.

3) Sistema di raccolta e riciclo delle acque meteoriche. L’acqua viene raccolta in una cisterna, filtrata e riutilizzata per l’irrigazione e per gli scarichi domestici.

4) Pannelli fotovoltaici CIS a film sottile.

5) L’inclinazione dei raggi solari estivi viene intercettata dalle lamelle frangisole orizzontali e dagli aggetti che permettono di schermare la facciata esposta a sud-est e ovest dal sole nei mesi caldi senza impedire la vista verso l’esterno. Infissi a taglio termico con vetri selettivi riducono i guadagni termici.

6) Immissione di aria fresca negli ambienti per differenza di pressione. Generazione di ventilazione naturale incrociata grazie alla presenza di finestre poste su fronti opposti.

7) Pannelli radianti a pavimento.

8)Alberi spoglianti. Durante il periodo estivo raffrescano l’aria e creano ombreggiamento. Durante il periodo invernale permettono alla luce del sole di filtrare attraverso i rami e al vento caldo proveniente da sud-ovest di accedere.

9) L’inclinazione dei raggi solari invernali, più bassa, consente l’illuminazione naturale degli ambienti e garantisce il guadagno termico attivo per irraggiamento.

Fonti rinnovabili:

La sostenibilità dell’intervento sarà ulteriormente assecondata mediante l’adozione delle più mature tecnologie per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili ovvero:

- Pannelli solari termici per la produzione e l’accumulo di acqua calda sanitaria;

- Pannelli fotovoltaici in silicio monocristallino installati sulle coperture o, in alternativa, film in silicio amorfo sulle facciate per l’autoproduzione di energia elettrica.

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